L'inizio di questa storia si trova scritto da qualche parte su una fotocopia delle poesie di Ovidio. Avevo voglia di stare di più insieme alle mie amiche dopo aver cambiato classe,avevo davanti una cartina dell'Australia, ed è cosi che è iniziato il viaggio!
mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 23:39

ERA ormai mattina quando la riaccompagnò per il corridoio verso la sua camera. Lei rimise le scarpe che aveva tolto per camminare sulla spiaggia.
"Ho come la sensazione che ogni piano di quest'albergo sia diverso dagli altri. Mi ha incuriosita il salone delle conferenze, peccato non avere il tempo per fare un giro."
Arrivarono alla porta e si salutarono. Lei lo guardò allontanarsi, poi si chiuse la porta dietro alle spalle.
Vincent si guardò attorno "Lo farai il tuo giro, te lo prometto!"

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

venerdì, 07 dicembre 2007, ore 23:28

 

NEL cielo le stelle brillavano in tutto il loro splendore poiché era una notte senza luna; in sottofondo il rumore delle onde che s'infrangevano a riva.
"Allora, raccontami della tua università."
"Quando mi sono trasferito c'è stato qualche problema. All'inizio mio padre non faceva che mandare i suoi uomini a prendermi, ma ho sempre avuto un certo talento per la fuga! Poi le cose si sono stabilizzate, ed è stato un paradiso. Avevo un lavoro part time, il mio appartamento, o meglio, lo dividevo con altri tre studenti, ma era molto divertente; studiavo con calma e costanza, e nei periodi meno stressanti andavo a visitare musei e monumenti. Andavo spesso al cinema per migliorare la lingua, e chiedevo mille spiegazioni agli amici. Pensa che al secondo anno mi convinsero a far parte del club teatrale, fu un mezzo disastro! Ci mettevo tutta la mia buona volontà, ma era troppo presto per un'esperienza del genere perché ancora non sapevo bene la lingua. Ma ero pieno di entusiasmo, dicevo a tutti che ce l'avrei fatta e consolavo, tentavo di consolare quelli che come me non erano fatti per il palco. Avrei voluto dire <vedrete ce la faremo> ora lo so, ma allora dicevo <vedrete vinceremo>. Così i ragazzi giocando col mio nome mi soprannominarono <<Vinceremo>>"
"Tu? Tu sei Vinceremo? Oh mio Dio, non ci posso credere!"
"Che vuoi dire... ci conosciamo veramente..."
Katy si sentiva così euforica. "Il fantasma di Canterville... io, io sono...<<Mi hai mostrato cos'è la vita e cosa significasse la morte, e perché il mio amore è più forte di entrambe.>>" recitò.
"Che cosa? Tu sei Virginia?"
"Proprio così, mio caro Cecil."
"... eri tu! Non posso crederci!"
"Ci divertimmo come matti quell'anno. Ricordo che tu combinavi così tanti guai che quando chiedesti al regista di darti una parte, lui si mise le mani nei capelli; ma eri così determinato che alla fine ti fece interpretare Cecil."
"Per forza! Stavo sul palco solo in due scene, ed in tutto avevo tre battute!".

Vincent divenne improvvisamente serio, si sedette sul dondolo, che fino a quel momento era stato immobile, e sembrò immergersi nei ricordi, poi allungò la mano alla ragazza che gli si sedette accanto.
"Sai perché volevo recitare a tutti i costi?...C'eri tu! Eri talmente brava, e io totalmente negato... già dall'anno prima andavo al teatro dell'università solo per vederti. Venivo agli spettacoli e ti guardavo dal buio della sala mentre facevi splendere il palco... Quando divenni Cecil fui il ragazzo più felice della terra, anche se tu non sapevi neanche chi ero!"
"Non dire così, tu eri la mascotte del gruppo, eri così simpatico, certo che sapevo chi eri."
"Ma non ero importante per te, ero uno qualsiasi della folla, non avevo neanche il coraggio di parlarti."
"Non sapevo cosa pensare di te. Eri sempre gentile nei miei confronti, stavi sempre con me quando provavo, anche se non erano le nostre scene, però, allo stesso tempo... ero convinta che tu mi odiassi, perché guardavi sempre i miei piedi. Alle feste stavi sempre con i tuoi amici, era impossibile avvicinarti, e sembrava che ti stessero tutti simpatici tranne me!"
"Non ci posso ancora credere. Ho ritrovato la mia Katy, tu sei la mia Katy", la guardò negli occhi scintillanti di gioia, bellissimi come due stelle del firmamento. "Mi sono innamorato nuovamente di te!"
"Che cosa?" disse lei alzandosi di scatto e allontanandosi.
"Perché credi che facessi il buffone? Ero troppo nervoso quando c'eri tu. Ero pazzo di te, e tu, eri irraggiungibile, ed ora... ora mi sono innamorato ancora di te, e forse... non ti ho mai dimenticata completamente!"
"Perché se provavi questo non mi hai mai detto niente? E poi... poi te n'andasti via. Perché hai lasciato l'università se provavi questo?"
"Cambiai specializzazione e mi trasferii in un'altra città, così le mie intenzioni di farmi notare da te non le realizzai mai."
"E' così strano sapere tutto questo."
"Mi sembra che non ti faccia molto piacere."
"Tu mi stavi simpatico... e mi sentivo male perché non parlavi mai con me, è una cosa così inaspettata che invece tu... non avrei mai immaginato una cosa del genere... ma sono felice."
Si sentiva emozionata, lui era innamorato esattamente come lei, ma ancora non credeva fosse possibile.
"Vincent", lui prese le sue mani. "Allora eri solo un compagno di scena. Ma ora, credo di essermi innamorata di te, anzi, ne sono sicura e ..."
Non c'erano altre parole da dire, si guardarono negli occhi, lei lo abbracciò; la strinse forte a sé...
Tim entrò dalla sala, vedendoli si batté una mano sulla fronte in segno di sconforto. "Scusatemi ancora! Non è la mia serata fortunata. Volevo informarmi se avevate bisogno di qualcos'altro. Ma credo proprio di no!" si scusò nuovamente e rientrò.
"Ti va' di fare due passi sulla spiaggia Katy?"
Scesero gli scalini.
"Qui i camerieri fanno sempre così?" chiese lei divertita.
"No, non ti preoccupare, solo Tim... con me! Lassù io...".
"Tim non ha più niente da dirci?"
La baciò.
Fu un momento dolce e intenso, ma d'un tratto... "No, noi non possiamo", disse lei allontanandosi di qualche passo.
"Scusami Katy. Forse non dovevo..."
"Non è questo", guardava il ragazzo con un'aria così triste che lo spaventò, i suoi occhi brillavano per le lacrime

"Desideravo anch'io baciarti, ma quando è successo non sono riuscita a non pensare che domani andrò via e tutto questo sarà finito."
La abbracciò teneramente.
"Per un momento ho pensato che non mi volessi più! Non fa niente, non importa se domani partirai. Ci siamo incontrati di nuovo dopo così tanto tempo, e stavolta ci siamo innamorati entrambi, e non ho intenzione di rinunciare a te stavolta!", erano inginocchiati sulla sabbia e le accarezzava delicatamente il viso. "Ricordi? Anche io devo tornare in Europa. Certo, il lavoro mi porterà spesso a dover viaggiare, ma... ti prego, proviamoci!"
L'idea le piaceva. Aveva paura che non potesse funzionare, però voleva stare con lui, anche se non riusciva a non pensare che alla fine lui avrebbe fatto ritorno su quella spiaggia, senza di lei.
Decise di fare come aveva detto a Laila, non pensarci fino al mattino seguente e godersi quegli attimi.
Restarono a lungo abbracciati, seduti sulla spiaggia a parlare, ad ascoltare il silenzio che proveniva dal mondo circostante; sembravano esistere soltanto loro, il mare ed il sole che sorse davanti ai loro occhi. 

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

domenica, 02 dicembre 2007, ore 16:09

Katy si trovò dentro una sala privata, una tavola era apparecchiata nei pressi di una gran vetrata e c'erano fiori dappertutto.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 27 novembre 2007, ore 22:40

 MENTRE l'ascensore la portava in alto, Katy appoggiata ad una parete, si chiedeva come avrebbe detto alle ragazze cosa era successo, e come avrebbero reagito alla sua diserzione; eppure quella era una cosa troppo importante perché vi rinunciasse.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

venerdì, 23 novembre 2007, ore 21:57

 

...Si trovarono in piena luce, all'esterno, su una terrazza che guardava alla spiaggia.
Vincent si appoggiò alla porta che aveva richiuso in fretta alle sue spalle e sbuffò. "Per un pelo!"

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 13 novembre 2007, ore 14:30

 RIPRESE l'ascensore, e, intenta com'era a pensare alla sorella, non si accorse di pigiare il tasto del piano sbagliato.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 06 novembre 2007, ore 12:28

 RIENTRARONO in città con un taxi, mentre i ragazzi ritornavano allo stabilimento.
"È una strana sensazione tornare qui, e non trovare tutta la folla del primo giorno, ma saliamo immediatamente in camera prima che arrivi qualcuno."

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

domenica, 28 ottobre 2007, ore 13:44

 Volarono sull'oceano, avvistando banchi di delfini, vedendo nuove isole coralline e decine di atolli; fu un po' noioso, per il fatto che la stanchezza accumulata nei giorni cominciava a farsi sentire.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

giovedì, 25 ottobre 2007, ore 23:29

 VENNE svegliata da uno strano brusio. Quando aprì gli occhi vide molte facce che la osservavano; li richiuse, ci passò sopra le mani, come a voler strappare dalle pupille un sogno che ci credeva ancora impresso sopra.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

lunedì, 22 ottobre 2007, ore 21:31

IL mattino dopo furono svegliate da Lily che si era fatta prestare un gonnellino ed una ghirlanda per i capelli, aveva raccolto delle conchiglie e aveva fatto dei bracciali con i quali ora faceva un baccano tremendo tentando di imitare le ballerine viste la notte precedente.
Ballava seguendo il ritmo di una musica che udiva solo lei, allungava le braccia, girava i polsi, sbatteva i piedi sconclusionatamente, ma ottenne, ad ogni modo, l'effetto desiderato. Le due poverine, dunque, si svegliarono di buon umore. Cos'altro poteva suscitare la vista di Lily conciata a quel modo?

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

sabato, 02 dicembre 2006, ore 22:57

L'elicottero nel suo atterraggio verticale si posò su una radura, tutto attorno la gente era occupata a fare in modo che i cappelli non volassero via.
Finalmente le eliche smisero di girare e i sette turisti furono scesi dal velivolo Tony e gli altri salutarono familiarmente gli abitanti dell'isoletta. Il pilota portava spesso con sé i suoi cugini quando gli capitava di dover sbarcare dei turisti, e ormai avevano molti amici tra la popolazione locale.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

venerdì, 01 dicembre 2006, ore 20:13

 "A quel punto c'è stata un'esplosione, saltavano tutti, sembravano impazziti."
 Sasha, con una borsa del ghiaccio sulla testa, raccontava agli altri la sua odissea. Erano ormai rientrati, e si erano tutti riuniti nel salottino della hall.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

giovedì, 30 novembre 2006, ore 21:30

 ENTRANDO dal buio delle scale furono completamente abbagliate dalle luci del palasport. Attorno a loro il palazzetto, gremito in ogni ordine di posti, sembrava ballare, per via delle migliaia di persone che esultavano sugli spalti.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 28 novembre 2006, ore 14:45

 "Non ci ho capito niente! Proprio nulla!" spiegò Katy a Laila, mentre si strofinava i capelli per asciugarli.
"Perché ti sei fissata tanto? Va beh che credi ai sogni premonitori, ma di questo non ricordi nulla, allora smettila di pensarci."

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

venerdì, 24 novembre 2006, ore 11:50

Uscì dall'albergo felicissima, ma fuori non c'erano che i lampioni ad illuminarle il cammino, così il suo umore si guastò, tutte quelle luci impedivano la vista delle stelle.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

venerdì, 24 novembre 2006, ore 11:40

 "NON so spiegarvi, quel cucciolo era... era così bello, così morbido, così dolce." In macchina Carrie continuò per tutto il tragitto a descrivere le sue emozioni, e nessuno riuscì a fermarla, neanche durante la cena.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 21 novembre 2006, ore 13:56

 ENTRARONO nel ristorante piene di pacchetti; ridevano perché Lily, attardandosi al bancone della reception non era riuscita a salire sull'ascensore, ed ancora non le aveva raggiunte.
"Secondo me ha preso le scale, ed ora è ferma chissà dove a riprendere fiato."

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

domenica, 19 novembre 2006, ore 21:02

IL mattino s'intromise nella stanza, e Katy fu la prima a svegliarsi. Il sole andò a farle il solletico sul viso, e lei si stiracchiò con calma, assaporando ogni istante di quei primi minuti di alba. Si tirò su, sorridente, guardando la calma dei volti delle sue amiche mentre dormivano.

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

giovedì, 16 novembre 2006, ore 13:51

 "E' stato magnifico!" disse Lily chiudendo alle sue spalle la porta della loro camera d'albergo.
"Non mi aspettavo proprio che ci preparassero una festa!", commentò Carrie. "Rimarrei qui per tutta la vita, lo stabilimento è meraviglioso, vivere sulla spiaggia, fare surf, il bagno nell'oceano ogni giorno. non sarebbe niente male."

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again

martedì, 14 novembre 2006, ore 12:26

 "KATY!"
"Mm."
"Katy, che ore sono?"
"Non lo so!"
"Credi che siamo state troppo dure?"
"Dure? Ma se non mi reggo in piedi!"
"Forse dovremmo alzarci."
"No. Non ce la faccio."
"Ci facciamo portare un caffè?"
"Lo sai che mi fa schifo."
"Appunto!"
"Non ci penso neanche...ti prego, ancora dieci minuti soltanto."
"Ok."

glowina
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : dream about together again